Paese di
produzione: Italia
Anno: 1998
Durata 90
minuti
Genere:
drammatico/erotico
Regia di:
Donatella Maiorca
Trama:
Marta dietro
il nickname di Viol@ decide di provare l’ebbrezza del sesso virtuale. Il
suo interlocutore, un misterioso personaggio di nome Mittler, sembra in grado
di compiacerla a tal punto da manovrarla in tutto e per tutto, anche nella vita
al di fuori del computer. Marta entra dunque in un circolo vizioso ma il
gioco condotto dal suo interlocutore sembra crearle molti problemi sia sociali
che relazionali, tanto che il suo cane Oliver muore a causa della sua
irresponsabilità.
Questo porta
Marta gradualmente a volersi liberare dalla trappola del computer, volendo
scoprire cosi chi è realmente il suo interlocutore.
Riflessione:
Il cybersex
non sempre viene considerato una dipendenza, varia a seconda delle modalità e
della frequenza con cui viene esercitato.
Nel caso di
Marta questa pratica viene esercitata fino ad arrivare all’estremo; essa infatti
giunge a non avere più un contatto razionale con la realtà circostante.
Provocazione:
Se in questa
società tutto è basato sulla tecnologia, anche per l’atto sessuale la
strada della tecnologia è davvero quella giusta? Cosa comporta nascondere dietro
uno schermo un atto in realtà molto intimo e corporeo?

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