giovedì 5 dicembre 2013

Dal telefono al telefonino: cambiamenti socio-psicologici

La tendenza di questo moderno e trasportabile strumento di comunicazione telefonica a diventare nel giro di poco tempo alla portata di tutti, indipendentemente dall’età o dallo status socio-economico, implica delle riflessioni riguardanti le principali funzioni sociali e psicologiche che egli assolve.
In generale possiamo affermare che il cellulare ha comportato l'evoluzione di tre importanti funzioni psicologiche relative sia alla sfera individuale, che a quella relazionale:

1 regolare la distanza nella comunicazione e nelle relazioni. Attraverso il telefonino, infatti, si può proteggersi dai rischi dell’impatto emotivo diretto, ma anche si può mantenersi vicini costantemente alle persone, gestendo l’ansia da separazione e la distanza.

2 gestire la solitudine e l’isolamento, assumendo quasi il ruolo di “antidepressivo multimediale”.

3 vivere e dominare la realtà, regalando l’idea di poter essere presente e capace di “fermare il tempo”, con una o più immagini, un’illusione di potere e onnipotenza.

Osservando l'evoluzione di queste funzioni psico-sociali è possibile capire come il telefonino sia un importante strumento di risposta ad alcuni bisogni delle persone. Per gli adolescenti, infatti, esso viene utilizzato come strumento di difesa per affrontare le insicurezze nella comunicazione; i genitori invece, una risposta al proprio bisogno di restare costantemente presenti nella vita dei propri figli, usando il cellulare come un “guinzaglio tematico” .
Bisogna però fare attenzione all'uso e all'importanza che diamo a questo strumento multimediale poiché il suo abuso può comportare conseguenze negative e pericolose, incidendo sulla vita del singolo.

Riflettiamo quindi e aiutiamo i nostri adolescenti a farne un uso adeguato!

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