mercoledì 4 dicembre 2013

chi sono i dipendenti da cyber sex?




Non si hanno stime certe dei reali fruitori dell'attività del cybersex, infatti quasi nessuno ne parla apertamente o ammette di praticarlo.

 Il classico fruitore di Cybersex è maschio eterosessuale, anche sposato, tra i 18 e 35 anni; una moltitudine di naviganti che passerebbe dalle 11 alle 35 ore a settimana incollati allo schermo. 


Esso viene visto come un modo per trasgredire, giocare eroticamente ed evadere dalla routine quotidiana, spesso infatti un incontro on-line si concretizza in un incontro reale.


 È diventato abitudine scegliere la rete perché dà la possibilità di entrare in un contesto dove non si viene giudicati, dove si può “scappare” dalla realtà, dalla monotonia che si viene a creare con il partner reale.


 L’uso eccessivo della pornografia può creare dipendenza e alcune indagini della società italiana di Medicina e antropologia medica della sessualità rivelano che anche i giovanissimi risultano a rischio.


 Tali studi infatti dichiarano che i ragazzi iniziano a 14 anni a visitare siti hard e tale abitudine aumenta dopo i 25 anni, raggiungendo il culmine tra i 35-44 anni. 


Una successiva indagine però fa abbassare l’età in cui si dichiara di visualizzare immagini dal contenuto sessuale esplicito, infatti su 25 mila ragazzi persi in esame, il 14% di loro, di età compresa tra i 9 e i 16 anni, ha ammesso di aver visto su web scene a sfondo sessuale

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