La situazione in Italia per quanto riguarda la problematica del gioco
patologico è ormai conosciuta ma non sempre approfondita in modo adeguato, con l’obiettivo
di inaugurare una campagna di prevenzione e non soltanto di cura. È interessante
quindi valutare e confrontare la nostra situazione con quella degli altri
Paesi, infatti ricerche condotte in Inghilterra, Spagna, Nuova Zelanda, Canada,
USA, riportano in modo concorde tutte gli stessi risultati percentuali, cioè
che la maggior quantità di giochi a disposizione (sia come numeri che in
termini di possibilità di accesso temporale) è direttamente proporzionale ad
aumento del numero di popolazione che perde il controllo del gioco e che
diventa giocatore problematico o patologico. Negli altri Paesi a differenza
dell’Italia, vengono fatti molti più studi e ricerche, mentre il nostro Paese
rimane in una situazione di svantaggio e risulta arretrato, sull’ argomento, rispetto ad altri. Per questo motivo vorrei
parlarvi e mettervi al corrente dell’esistenza di un progetto, che forse alcuni
conoscono, ne hanno già sentito parlare, oppure non sanno in nessuno modo di
che cosa si parla,ecco qui un modo per darvi più informazioni. È un progetto importante che utilizza una
metodologia e un’ approccio al problema innovativa. Si chiama Fate il vostro gioco.
Il progetto si fonda su un ampio studio della matematica del gioco d’azzardo,
completamente originale, condotto da Paolo Canova e Diego Rizzuto, un
matematico e un fisico torinesi. Il progetto nasce nel 2009 grazie a una mostra
dedicata alla matematica del gioco d’azzardo, e da allora si è sviluppato
trasformandosi in molte diverse esperienze: una conferenza, un format tv o un
corso di formazione per insegnanti e operatori sanitari.
Fate il Nostro gioco nasce da un obiettivo e da una precisa convinzione. L'obiettivo è
quello di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno
dietro all'immenso fenomeno del gioco d'azzardo in Italia. La convinzione è che
il modo migliore per farlo sia usare
la matematica come una specie di “antidoto
logico”, per creare consapevolezza intorno al gioco e svelare i
suoi lati nascosti.
Win For Life, slot machine, videolottery, Superenalotto, Gratta e Vinci,
lotto, poker, bingo, roulette, scommesse sportive. Tutti sanno bene cosa sono,
e basta accendere la tv o sfogliare la propria rivista preferita per farsi
incantare dalle promesse di vincite milionarie. Nonostante la popolarità di
questi giochi, però, sono in pochi ad avere un’idea anche solo vaga delle
dimensioni del fenomeno. E qui basta un numero a fare bingo: 80. Sono i
miliardi di euro che nel 2011 gli italiani hanno speso nel gioco d’azzardo:
circa il 30% in più dell’anno precedente e oltre il 400% in più rispetto al
2003. Questo vuol dire che in media ogni italiano, neonati compresi, ha
sborsato in un anno 1300 euro per tentare la fortuna.
Ecco: la fortuna. Chi di noi, almeno una volta, non ha creduto al sogno di
incontrarla per caso e cambiare vita? Un sogno low cost, la piccola spesa per
l’acquisto di un biglietto. Ma quanto è davvero a portata di mano, questo
sogno? Quali false credenze influiscono sulla propensione al gioco? Quante
informazioni sono concesse al giocatore?
Da queste domande è nata nel 2009 questa esperienza di Fate il Nostro Gioco.
Vi propongo qui di seguito un filmato
di un’intervista che i fondatori del progetto , hanno sostenuto
all’ interno del programma televisivo Cosmo
su rai3. È interessante la sua visualizzazione perché vengono date delle informazioni incredibili, di cui “noi umani”
non possiamo nemmeno immaginare, la matematica ci svela dei risultati che la
nostra mente tante volte non calcola e non prende in considerazione ma è
fondamentale che queste informazioni vengano divulgate il più possibile tra la
gente, il passaparola è un canale informativo e comunicativo che non passerà
mai di moda!!!!!!
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