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Titolo: Mi gioco la vita. Mal d'azzardo: storie vere di giocatori estremi
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Data di Pubblicazione: Settembre 2005
Silvana Mazzocchi, autrice del libro,è inviato speciale di«Repubblica». Giornalista e scrittrice, è autrice
di vari libri di successo, tra cui: Mostro da niente (1992); Nell’anno della
Tigre. Storia di Adriana Faranda (1994); e, con Andrea Purgatori, Il bello
della rabbia (1997), pubblicati per Baldini Castoldi Dalai editore. Mi
gioco la vita è l’ampliamento del libro Vite d’azzardo (2002).
Il
libro può essere inteso come STORIE di
vita vissuta, una lente di ingrandimento sulla sofferenza di chi è rimasto
"intrappolato tra le spire del gioco d'azzardo" e di chi è riuscito a
liberarsi dalla dipendenza.
Un argomento trattato
con la dovuta delicatezza attraverso una grande raccolta di testimonianze,
dirette e documentate, che l'autrice comunica con chiarezza, offrendo al
lettore una visione emozionante di quella realtà "altrimenti difficile da conoscere e a volte impossibile da
capire". Dedicare la lettura a questo libro significa avvicinarsi
alla vita vissuta , una sorta di fotografia spontanea sulla realtà, lasciando
spazio al potere evocativo che solo la narrazione dell’umana sofferenza
possiede. Il lettore è coinvolto in queste pagine, anche per l’emozione e
l’intensità con cui viene descritto il viaggio interiore, nell’ esistenza di chi
è rimasto intrappolato nel gioco d’azzardo. Grazie alla raccolta di testimonianze dirette e documentate l’autrice
riesce a tradurre la voce viva dei protagonisti, offrendo al pubblico la
possibilità di udire il racconto vero e diretto delle persone che hanno vissuto
nell’ ombra e nell’ inferno della dipendenza, propria o di una persona cara. Il
libro ha il potere di lasciar intravedere anche la speranza, la rinascita delle persone grazie alla terapia.
Sono testimonianze
di cambiamento possibile , il ritrovare finalmente il piacere e la felicità delle e nelle relazioni umane. Questa lettura viene consigliata perché a
differenze di altre, più fredde e a carattere di analisi psico- sociologiche ,
qui si parla di emozioni e di coinvolgimento.

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