ll primo passo per curare il cybersex è conoscere la persona che porta il
proprio disagio. Su richiesta, se il paziente è d’accordo, è possibile
incontrare suoi amici e famigliari per ascoltare il loro punto di vista ed
educarli su quale sia il modo migliore per affrontare il disagio.
Il secondo passo è la comprensione diagnostica: in relazione all’unicità di ogni
situazione si esegue l’approfondimento psicodiagnostico specialistico basato su
test internazionali mirati. Subito dopo terapeuti e operatori che operano
all'interno di un determinato servizio definiscono, assieme alla persona, un
programma terapeutico personalizzato. L'equipe della struttura si confronta
garantendo un processo di cura integrato.
Una bellissima citazione sul concetto di cura riguardante la dipendenza da
web e la seguente: “Per curare le dipendenze senza corpo quali sono le
dipendenze da internet, bisogna saper integrare il meglio delle scoperte
neuro-cognitive d’avanguardia con l’antica saggezza emotivo-affettiva con
abilità delle tecniche terapeutiche e mediazione corporea (P. Giovannelli
2010). A tal proposito infatti, ecco un elenco di opzioni di terapia che
solitamente vengono effettuate
- Colloqui
psicologici di supporto;
- Riabilitazione
emotivo-affettiva;
- Supporto
ai famigliari;
- Psicoterapia;
- Gruppo
delle relazioni interpersonali;
- Supporto
psicofarmacologico;
- Mindfuness;
- Ricovero
in ambiente protetto.
La persona sarà costantemente coinvolta in tutte le scelte o fasi del
programma

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