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sabato 28 dicembre 2013

Lo sapevate che........

La situazione in Italia per quanto riguarda la problematica del gioco patologico è ormai conosciuta ma non sempre approfondita in modo adeguato, con l’obiettivo di inaugurare una campagna di prevenzione e non soltanto di cura. È interessante quindi valutare e confrontare la nostra situazione con quella degli altri Paesi, infatti ricerche condotte in Inghilterra, Spagna, Nuova Zelanda, Canada, USA, riportano in modo concorde tutte gli stessi risultati percentuali, cioè che la maggior quantità di giochi a disposizione (sia come numeri che in termini di possibilità di accesso temporale) è direttamente proporzionale ad aumento del numero di popolazione che perde il controllo del gioco e che diventa giocatore problematico o patologico. Negli altri Paesi a differenza dell’Italia, vengono fatti molti più studi e ricerche, mentre il nostro Paese rimane in una situazione di svantaggio e risulta arretrato, sull’ argomento,  rispetto ad altri. Per questo motivo vorrei parlarvi e mettervi al corrente dell’esistenza di un progetto, che forse alcuni conoscono, ne hanno già sentito parlare, oppure non sanno in nessuno modo di che cosa si parla,ecco qui un modo per darvi più informazioni.  È un progetto importante che utilizza una metodologia e un’ approccio al problema innovativa. Si chiama Fate il vostro gioco.
Il progetto si fonda su un ampio studio della matematica del gioco d’azzardo, completamente originale, condotto da Paolo Canova e Diego Rizzuto, un matematico e un fisico torinesi. Il progetto nasce nel 2009 grazie a una mostra dedicata alla matematica del gioco d’azzardo, e da allora si è sviluppato trasformandosi in molte diverse esperienze: una conferenza, un format tv o un corso di formazione per insegnanti e operatori sanitari.
Fate il Nostro gioco nasce da un obiettivo e da una precisa convinzione. L'obiettivo è quello di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno dietro all'immenso fenomeno del gioco d'azzardo in Italia. La convinzione è che il modo migliore per farlo sia usare la matematica come una specie di “antidoto logico”, per creare consapevolezza intorno al gioco e svelare i suoi lati nascosti.
Win For Life, slot machine, videolottery, Superenalotto, Gratta e Vinci, lotto, poker, bingo, roulette, scommesse sportive. Tutti sanno bene cosa sono, e basta accendere la tv o sfogliare la propria rivista preferita per farsi incantare dalle promesse di vincite milionarie. Nonostante la popolarità di questi giochi, però, sono in pochi ad avere un’idea anche solo vaga delle dimensioni del fenomeno. E qui basta un numero a fare bingo: 80. Sono i miliardi di euro che nel 2011 gli italiani hanno speso nel gioco d’azzardo: circa il 30% in più dell’anno precedente e oltre il 400% in più rispetto al 2003. Questo vuol dire che in media ogni italiano, neonati compresi, ha sborsato in un anno 1300 euro per tentare la fortuna.
Ecco: la fortuna. Chi di noi, almeno una volta, non ha creduto al sogno di incontrarla per caso e cambiare vita? Un sogno low cost, la piccola spesa per l’acquisto di un biglietto. Ma quanto è davvero a portata di mano, questo sogno? Quali false credenze influiscono sulla propensione al gioco? Quante informazioni sono concesse al giocatore?
Da queste domande è nata nel 2009  questa esperienza di Fate il Nostro Gioco.
Vi propongo qui di seguito un filmato  di un’intervista che i fondatori del progetto , hanno sostenuto all’ interno del programma televisivo Cosmo su rai3. È interessante la sua visualizzazione perché vengono date delle  informazioni incredibili, di cui “noi umani” non possiamo nemmeno immaginare, la matematica ci svela dei risultati che la nostra mente tante volte non calcola e non prende in considerazione ma è fondamentale che queste informazioni vengano divulgate il più possibile tra la gente, il passaparola è un canale informativo e comunicativo che non passerà mai di moda!!!!!!



venerdì 27 dicembre 2013

Proposta....internazionale!

Per la prima volta in Italia le nuove dipendenze derivanti dal web saranno dibattute e analizzate da alcune delle più competenti figure al mondo, il 21 e 22 marzo 2014 presso l’auditorium San Fedele di via Hoepli 3/b a Milano. 

Il congresso internazionale, organizzato da ESC Team, vedrà partecipare nomi illustri come Kimberly Young e Zygmunt Bauman.

Il programma prevede sessioni plenarie e simposi con numerosi interventi di relatori arrivati da tutto il mondo venerdì 21 e sabato 22 marzo. Questi incontri daranno inoltre la possibilità di acquisire crediti formativi per gli studenti universitari e crediti ECM per medici, psicologi, educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica. 
Il congresso è aperto al pubblico, previa iscrizione all’indirizzo mail team@escteam.net o al numero 02.43511600 e versamento della quota in relazione al profilo professionale e alla data di iscrizione. 


“Siamo lieti di poter organizzare e presiedere quello che si preannuncia come un appuntamento storico per la ricerca sulle dipendenze dal web”,spiega Paolo Antonio Giovannelli, direttore dell’ESC Team, “mai in Italia si sono riuniti così tanti specialisti del settore e con competenze così elevate. Questa sarà un’occasione importante che siamo contenti di essere riusciti a portare nel nostro Paese.”



Per maggiori informazioni: http://www.escteam.net/

lunedì 16 dicembre 2013

L'albero delle relazioni

"Due sono le cose che i genitori devono fornire ai loro figli: radici e ali" J. W. von Ghoete

La comunità della Valdinon si ritrova già alla seconda edizione del percorso dedicato a genitori, futuri genitori ed educatori: "L'albero delle relazioni".
Attraverso una serie di incontri tematici questa comunità vuole promuovere e offrire ai genitori opportunità di incontro e di arricchimento al fine di poter essere ben preparati e supportati nel grande compito qual'è l'educazione dei figli.
In particolare vorremo attirare la vostra attenzione sull'incontro "La solitudine dei figli nell'era digitale-le nuove dipendenze"; in quest'occasione gli esperti Serena Valorzi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e formatore centro Erikson e Michele Facci, laureato in psicologia e formatore centro Erikson, tratteranno il tema delle new addictions.
Nel dettaglio affronteranno questa tematica "blog, chat, social network: luoghi d'incontro per i giovani o espressione di solitudine?"

La serata informativa si terrà Venerdì 21 febbraio 2014, alle ore 20:30 presso la sala polivalente del comune di Sfruz.


L'ingresso è gratuito.
Accorrete in tanti..facciamoci trovare preparati dai nostri figli!

Qui sotto vi riportiamo il link della locandina completa delle diverse serate, individuate quelle più vicine alla vostra realtà quotidiana!

http://www.comunitavaldinon.tn.it/content/download/96209/1761352/file/albero_relazioni2013-2014.pdf


martedì 10 dicembre 2013

Convegno sulle nuove dipendenze!










New addictions: Una dipendenza senza sostanze.
E’ questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì 13 dicembre, ore 20.45, presso il Centro Sociale di Barco, in via Indipendenza 40. 


L’iniziativa, promossa dal centro sociale “Il Barco” e dall’Associazione Famiglie contro la Droga, approfondirà i vari aspetti legati alle catene elettroniche: quando computer – internet, facebook, second life, social network, videogiochi, cellulari – diventano una gabbia. Il gioco, il rischio, l’azzardo.

Andiamo ad informarci!

giovedì 28 novembre 2013

Una proposta interessante!


"Le Nuove Dipendenze comprendono tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica"
(LRpsicologia).

Il comune di Ospedaletto Euganeo (PD), venerdì 29 novembre alle ore 20.30, terrà un incontro proprio su tale tematica.

Crediamo possa costituire un'occasione utile soprattutto ai genitori di figli adolescenti che sempre più, oggigiorno, si trovano vittime di questi nuovi comportamenti sociali. Quelle che gli inglesi chiamano “New addictions” sono forme di dipendenza che, pur non comportando l'uso di sostanze psicoattive, hanno effetti preoccupanti che, se portati all'estremo, possono risultare addirittura devastanti.

Se avete l'occasione, fate un salto!